sabato 26 maggio 2012

FINALI PROVINCIALI GIOCHI MATEMATICI 2012

FINALI PROVINCIALI GIOCHI MATEMATICI  2012 organizzate dall’AICM della SICILIA(associazione insegnanti e cultori di matematica)



La nostra scuola si è classificata egregiamente riuscendo a vincere le finali provinciali  sia per il plesso MAZZINI che per il plesso LOMBARDO RADICE.
Gli alunni finalisti  ammessi alle finali regionali sono  stati in tutto14 : 9 per la secondaria di primo grado e 5 per la primaria ; inoltre  cinque di essi hanno vinto classificandosi nei primi tre posti delle finali provinciali  ricevendo una coppa e un diploma d’onore .
 Per la scuola primaria  un alunno della  terza  primaria si è classificato al terzo  posto  . Per  la scuola  secondaria di primo grado si sono classificati ,  per le prime classi : al primo e  secondo posto due alunni di prima F; per le seconde è stata premiata   al  terzo posto un’alunna di seconda F ; per le terze un alunno della terza E.
Tutti coloro che si sono qualificati  per le finali regionali hanno ricevuto una medaglia e un diploma di merito.
Gli alunni detentori delle coppe , durante la premiazione , anche se emozionatissimi ,  hanno ringraziato il Dirigente Scolastico,gli  Insegnanti e gli Organizzatori  .
                                                 Ins.:
                     Camarda-Pantina

giovedì 17 maggio 2012

Concorso " Scuole Semi di futuro"

Le classi III A e III B di Scuola Primaria del Plesso Nairobi hanno aderito ,nell'ambito del Progetto interdisciplinare di Educazione Ambientale ,al Concorso "Scuole semi di futuro" e  questi sono gli elaborati inviati.


La locandina “Svegliatevi è ora di riciclare” è nata come attività riassuntiva di un percorso sulla sensibilizzazione al riciclaggio avviato sin dal precedente  anno scolastico e tutt’ora in corso.
La classe 3^ A, durante lo studio degli esseri viventi e in particolare dei vegetali in relazione all’ambiente, ha avuto modo di riflettere che alla base della vita umana c’è il rispetto per la natura.
Tutte le azioni dell’uomo sono finalizzate all’acquisizione di un miglior tenore di vita, di conseguenza, il rispetto per l’ambiente diviene rispetto per la stessa vita dell’uomo.
Gli scenari palermitani, contingenti ad ogni singolo quartiere, insegnano come la non curanza provochi episodi di spiacevole visione agli occhi di tutti i cittadini.
“Monumenti alla spazzatura”, li hanno definiti i nostri piccoli alunni, quei vergognosi episodi di accatastamento presenti un po’ ovunque.
E se riciclassimo? È stata la risposta alla visione di alcune foto riportate da rotocalchi e noti telegiornali.
Da questa riflessione gli alunni sono stati avviati prima alla raccolta differenziata, all’interno dell’edificio scolastico, con contenitori divertenti che li invogliassero all’azione, poi alla discussione guidata che è l’uomo stesso a sommergersi dei rifiuti che produce avvelenando la sua vita con i fumi nocivi.
“È l’ora di svegliarsi” è lo slogan che la classe ha proposto proprio per sensibilizzare le coscienze all’ora zero.
La locandina è composta da due parti: la prima presenta un pianeta malato e un’umanità ancora insensibile al problema dei rifiuti, la sveglia rappresenta la voglia di mettere fine allo stato di torpore in cui l’uomo, da troppo tempo, è caduto.
 La seconda parte presenta un calendario settimanale che scandisce la raccolta differenziata: ogni giorno della settimana il cittadino sarà chiamato ad osservare il turno di un genere prestabilito.
 Puntuale come un orologio, il richiamo al riciclaggio, costituirà un impegno costante nel rispetto della propria salute.
Un pianeta malato non può che dare origine ad un cattivo tenore di vita.
                                                                                                                             


Prediligendo percorsi interdisciplinari, le attività sono state proposte in modo tale da sviluppare negli alunni le capacità di osservazione ed esplorazione e l' acquisizione di comportamenti consapevoli a salvaguardia dell’ambiente .
La finalità del MESSAGGIO  è quella di educare ad una corretta gestione delle risorse della natura e alla tutela dell’ambiente per garantire e mantenere il benessere fisico e psichico dell’individuo e della comunità
 La partecipazione dell’intera classe è stata attiva; partendo dallo studio delle piante (scienze) si è iniziato un percorso che è partito “DALL’ALBERO” per terminare al “FOGLIO DI CARTA”.
Si è preso in esame il tema della “carta” per lo stretto legame che essa ha con il sistema sociale e la comunicazione.
Attraverso il metodo della ricerca e della sperimentazione, gli alunni hanno lavorato in gruppo per il raggiungimento di un manufatto-carta.
L’esperienza operativa ha  permesso, infatti, la produzione concreta di un manufatto di carta riciclata, attraverso la tecnica del riciclaggio ,suscitando curiosità e  crescente interesse negli alunni, coinvolti in prima persona nel momento della "creazione"
Con  varie ricerche e materiale reperito sul web, gli alunni hanno identificato e denominato i materiali con cui si realizza  la carta; hanno riconosciuto e denominato vari tipi di carta e infine formulato ipotesi relative ai cambiamenti che essa può subire.
 In ambito linguistico espressivo si è realizzata una storia inventata “L’avventura del quaderno di Federico” , utilizzando  giochi di parole e modi di dire.
Durante questa esperienza gli alunni si sono dimostrati interessati ed efficaci nel produrre il loro elaborato costruito con materiali di riciclo prendendo coscienza delle regole che sono alla base di un corretto rapporto uomo-ambiente. 

domenica 13 maggio 2012

Articoli di cronaca 3

Piccoli reporter crescono....

Incendio doloso
A San Martino delle Scale, nei pressi di Monreale ci sono tantissimi boschi, con alberi alti e robusti, i quali sono molto importanti per noi esseri umani, poiché ci forniscono ossigeno.
Proprio a San Martino 3000 ettari di bosco a macchia mediterranea sono stati incendiati durante la notte tra il 15 e il 16 Agosto 2011.
Questo incendio è stato provocato da tre focolai di natura dolosa, che sono stati avvistati dalla gente che passava da lì.
Gli abitanti del luogo hanno evacuato la zona poiché il fuoco continuava ad estendersi.
Uno dei passanti ha avvertito la guardia forestale e ha chiamato anche i pompieri che, con abilità, hanno spento l’incendio.
Per evitare tutto ciò la gente potrebbe iniziare a essere più civile, non commettendo  errori che possono causare danni di questo genere, potrebbe spegnere la sigaretta e non gettarla per terra ancora accesa,soprattutto nei parchi e nei boschi.
Marta L. C.
Classe V D
Scuola Primaria
 
Incendio distrugge 300 ettari di terreno
La notte fra il 15 e il 16 agosto del 2011 a San Martino delle Scale, vicino Monreale, in provincia di Palermo, persone poco rispettose della natura hanno appiccato tre focolai  provocando gravi danni.
L’incendio ,di natura dolosa, ha distrutto 300 ettari di bosco.
Gravi danni riportati dall’ambiente sia per la flora che per la fauna, infatti molti animali ,che abitano il bosco, sono rimasti uccisi.
Il fuoco poi si è diffuso pure verso le zone abitate danneggiando alcune casa.
Subito sono stati chiamati i vigili del fuoco che, per fortuna, sono riusciti ,con il loro intervento immediato, a circoscrivere l’incendio evitando altri danni.
È stato un incendio con fiamme alte e pericolose , ma i vigili del fuoco sono riusciti a domarlo.
Ora la Guardia Forestale sta indagando per trovare i responsabili dell’incendio e assicurarli alla giustizia.
Purtroppo questi eventi capitano frequentemente e spesso restano impuniti.
Paolo S.
Classe V D
Scuola Primaria

Ferragosto in fiamme
MONREALE – La notte fra il 15 e il 16 Agosto 2011 a San Martino delle Scale un incendio a distrutto 300 ettari di bosco di Macchia Mediterranea.
Le temperature molto alte degli ultimi 3 giorni e la presenza di cespugli ed erba secca sono stati la causa dell’incendio doloso di questa notte.
Le fiamme si sono sviluppate in 3 focolai diversi e,  a causa del forte vento di scirocco, l’incendio si è esteso velocemente in tutto il bosco fino ad arrivare in prossimità dei villini, che in questo periodo sono abitati  dai villeggianti.
Durante la notte non sono mancati i momenti di panico della gente che è stata costretta ad evacuare le  abitazioni  visto l’avvicinarsi delle fiamme. Per fortuna i soccorsi sono stati immediati, infatti la squadra dei vigili del fuoco e del corpo forestale hanno circoscritto l’incendio aiutati dai canadair che per tutta la notte hanno portato l’acqua per spegnere le fiamme nel bosco.
Purtroppo sono stati distrutti 300 ettari di Macchia Mediterranea e questo è un danno ecologico non indifferente all’ambiente vista l’importanza delle piante che rilasciano ossigeno necessario agli esseri viventi per vivere.
Martina C.
Classe V E
Scuola Primaria

sabato 12 maggio 2012

Cibi ...in versi!!!!!

I cibi possono essere descritti con le parole e .... con i versi!!!

La pizza
Forma e dimensione: rotonda diametro 24cm .
Colore: bianca, rossa e marrone.
Suoni: non emette suoni ma può esserci il rumore prodotto da utensili da cucina.
Odore: dipende dagli ingredienti.
Sapore: salato.
Consistenza: morbida e croccante.
Temperatura: calda.
Categoria: derivato dal pane.
Funzione: condimento e cibo da mangiare.
Processo di produzione:ricavato dall’ impasto del pane.
Pizza
Pizza Biancaneve
soffice come neve.
Pizza Margherita
ben condita.
Pizza Romana
la mangio ogni settimana.
Pizza Quattro Formaggi
fatta dai Re Magi
Pizza pizzetta
me la mangio con la forchetta!
 
Vincenzo M.
Classe V D
Scuola Primaria
LE PANELLE
Forme e dimensioni:sono di varie forme e dimensioni,possono essere triangolari,rettangolari o rotonde.
Colore:dorato
Odore:fragrante
Sapore:salato,aromatizzato
Consistenza:morbide e croccanti
Temperatura:calda
Categoria:derivato dalla farina di ceci
Funzione:antipasto,rosticceria
Processo di produzione: ricavate dall’impasto di farina di ceci,acqua,prezzemolo e olio.
LE PANELLE
Panelle, panelle e ancora panelle
Ne voglio a catinelle.
Dorate e croccantelle,
siete sempre le più belle.
Le puoi trovare nelle “carrettelle”
o nelle bancarelle e mangiandole vedrai le stelle!
 
Andrea D.A.
Classe V E
Scuola Primaria  
 La nutella
Forma e dimensione: varia a seconda del contenitore
Colore: marrone scuro
Non emette suoni (ma può esserci il rumore prodotto da utensili da cucina)
Odore: nocciola
Sapore: nocciola e cioccolato
Consistenza: molto cremosa
Temperatura: ambiente
Categoria: derivata del cacao
Funzione:  si può spalmare sul pane, si puo' usare come decorazione dei dolci, nei gelati e nel ripieno delle torte
Processo di produzione: ricavata dal cacao magro e latte scremato in polvere, zucchero, nocciole e olio vegetale.
Nutella
Nutella,
sei saporita e di color marroncino,
e saprai che sei il desidero mio al mattino.
Ascolta attentamente questi versi
poiché di te siam tutti persi .
Appena sveglia corro in cucina
perché già mi manchi mia piccina
e accompagnata dal cucchiaio, la mia lancia,
posso solo dire “Mi dispiace mia cara pancia,
questa Estate sarai scontenta !"
ma la mia mano non rallenta.

Beatrice B.
Classe V E
Scuola Primaria
Il gelato
Forma e dimensione: varia a seconda del contenitore.
Colore:tanti colori a secondo i gusti.
Non emette suoni.
Odore: a secondo i gusti (alla frutta, al latte, nocciola).
Sapore: dolce e zuccherato.
Consistenza: soffice, denso e cremoso.
Temperatura: fredda, la conservazione avviene nel frezeer.
Categoria: derivato dal latte e dai vari frutti.
Funzione: singola o messo su brioche, o sulle torte.
Processo di produzione: impasto tra latte e vari frutti.
 Gelato
Gelato soffice e spumeggiante
come un nuvola vagante,
gelato di mille colori
e di mille sapori,
come un arcobaleno di
tanti colori.
Gelato delizioso e colorato
gelato tanto amato.
 

    
Giorgia C.
Classe V D
Scuola Primaria

La cioccolata
Forma e dimensione: solitamente ha la forma di una tavoletta
Colore: tutte le varianti del marrone
Non emette suoni ma può produrre un netto scricchiolio quando la tavoletta viene spezzata.
Odore:invitante e appetitoso.
Sapore: gustoso, buono, dolce, cremoso, delicato.
Consistenza:si può presentare come liquido piuttosto denso se è calda o come un parallelogramma solido se è freddo.
Temperatura: subisce un cambiamento di stato a seconda della temperatura, in genere si trova a temperatura ambiente.
Categoria:derivato dal seme del cacao, quando è cioccolato al latte vi è l’aggiunta di latte e/o burro.
Funzione:può essere mangiato da solo come dolce oppure può essere usato per decorazione di vari tipi di dolce.
Processo di produzione:la bevanda si prepara stemperando polvere di cacao in acqua o in latte caldo.
La tavoletta viene prodotta facendo solidificare in stampi una miscela di zucchero e cacao.
 La delizia di tutti
La cioccolata
dolce, non salata
buona da impazzir
la fame fa venir,
una forte carica ti dà
se ne mangi in quantità,
dolce e delicata
che va proprio assaggiata.
La trovi anche con le nocciole
e per descriverla mancano le parole.
La cioccolata sera e mattina
ti dà una carica di adrenalina,
benedetto sia chi l’ha inventata
vi do un consiglio:
MANGIATE LA CIOCCOLATA!
Maria Rita M.
Classe V D
Scuola Primaria
       

Ins. Rosanna Spera

venerdì 11 maggio 2012

Articoli di cronaca 2

Piccoli giornalisti crescono.... 
Anziana investita in Corso Calatafimi
Alle ore 22,30 del 25/02/2012, al semaforo dell’incrocio tra Corso Calatafimi e Via Pindemonte, una donna anziana di nome Barbara è stata investita da un ragazzo che non ha rispettato le indicazioni del semaforo ed è passato col rosso a tutta velocità.
Il giovane si è accorto dell’anziana solo all’ultimo momento e quando ha cercato di frenare per evitarla, era troppo tardi.
La strada, infatti, era bagnata dalla pioggia, la macchina è scivolata e il ragazzo così ha perso il controllo del mezzo di trasporto.
Il veicolo è finito dritto addosso alla signora anziana che è stata trasportata in ospedale dove le sono state riscontrate gravi ferite e fratture in tutto il corpo; non versa però in pericolo di vita.
Il ragazzo è stato sotto posto dalla polizia a degli esami ed è risultato che il tasso di alcool presente nel suo sangue era tre volte superiore a quello consentito dalla legge.
Il giovane è stato arrestato e la donna anziana potrà essere dimessa dall’ospedale fra tre mesi.
Questo incidente fa capire, ancora una volta, che non si devono assumere alcolici prima di mettersi alla guida di un qualsiasi veicolo e soprattutto si devono rispettare le indicazioni stradali 
Maria Rita M.
Classe V D
Scuola Primaria
 
INCIDENTE NEL PALERMITANO 
Intorno alle ore 23:30 di sabato 25 Febbraio 2012, in Corso Calatafimi a Palermo un pirata della strada ha investito con la sua Fiat Punto un’anziana signora che stava attraversando sulle strisce pedonali per andare a casa.
L’uomo non si è fermato per aiutare la povera signora che è rimasta a terra ed è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato l’ambulanza e la polizia.
La donna è stata subito portata all’ospedale Policlinico con gravi lesioni alle braccia, alle gambe e al volto,è ancora in prognosi riservata  ma i medici sono ottimisti.
Il pirata è stato catturato il pomeriggio seguente grazie alle testimonianze di alcune persone che hanno assistito all’incidente.
L’uomo andava ad una velocità di più di 180km orari con la strada scivolosa a causa delle piogge dei giorni precedenti e ha dichiarato di non avere soccorso la signora perché preso da un attacco di panico.
Ora l’uomo rischia 20 anni di carcere per tentato omicidio e omissione di soccorso, sarà processato  a Maggio ; intanto ha dovuto pagare una multa di Euro 10.000, gli è stata ritirata la patente e a vita avrà sulla coscienza un reato del genere.
Fabrizio G.
Classe V E
Scuola Primaria

Pirata della strada investe anziana
PALERMO – Sabato 25 Febbraio 2012 intorno alle 22.30 un’anziana è stata investita in Corso Calatafimi da un pirata della strada.
Le cause dell’incidente sono ancora da accertare, ma la polizia stradale sostiene che l’eccessiva velocità dell’auto e la strada scivolosa sono state le cause principali.
Probabilmente la pioggia intensa degli ultimi giorni ha reso l’asfalto scivoloso.
Quando l’uomo si è trovato l’anziana che attraversava, sulle strisce pedonali, ha cercato di frenare ma a causa dell’alta velocità e dell’asfalto bagnato non è riuscito ad evitare l’impatto.
Il pirata della strada impaurito sicuramente dalle conseguenze, invece di soccorrere l’anziana, fece retromarcia e fuggì ad alta velocità lasciando la donna per terra.
Per fortuna la forte frenata e il rumore avevano svegliato alcune persone che subito chiamarono i soccorsi e aiutarono la signora.
Arrivati i soccorsi la donna è stata portata in ospedale, mentre la polizia interrogava la gente intervenuta sul luogo.
Purtroppo oggi troppo spesso a causa della strada scivolosa e dell’elevata velocità troppe persone perdono la vita sulle strade.
Questo dovrebbe farci riflettere tutti sulla prudenza e responsabilità che dovremmo avere quando ci mettiamo in auto.
Martina C.
Classe V E
Scuola Primaria

Palermo, pirata investe un’anziana
Tragedia  sfiorata a Palermo : Lunedì scorso una donna di 70 anni, Provenza Catalano, è stata investita nei pressi della scuola materna “Scuola Dorotè” in Corso Calatafimi.
Stando alle prime ricostruzioni l’anziana stava attraversando la strada quando è stata colpita violentemente e scaraventata al suolo da un’auto pirata. 
La macchina, una Fiat TIPO bianca, andava ad alta velocità e a causa del manto  stradale scivoloso l’autista non è riuscito a controllare la macchina.
 Il giovane investitore di 30 anni, di nome Franco Rossi, di Partinico, spaventandosi per la sua incolumità, dopo averle trascinato la donna per alcuni metri  sull’asfalto è scappato.
 I passanti sono riusciti  a prendere la targa dell’auto e questo ha consentito alla polizia stradale di rintracciare il pirata.
L’anziana è stata trasferita immediatamente in ospedale  “Ingrassia” dove è stata operata d’urgenza con una prognosi di 40 giorni. 
L’investitore è stato sottoposto ad esami tossicologici ed è risultato positivo; è stato, pertanto ,arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e tentato omicidio.
Beatrice B.
Classe V E
Scuola Primaria