I plessi della nostra scuola, dal primo settembre 2010, sono i seguenti:
* Scuola dell'infanzia:
"Carmelo Onorato" Via Carmelo Onorato
"Nairobi" Via Nairobi, 4
* Scuola Primaria:
"Carmelo Onorato" Via Carmelo Onorato
"Nairobi" Via Nairobi, 4
"Lombardo Radice" Corso Calatafimi,241
* Scuola Secondaria di Primo Grado:
"Giuseppe Mazzini" Via Federico De Maria 36
Le attività didattiche avranno un inizio diversificato e orari specifici per ogni ordine di scuola e cioè:
* Scuola dell'infanzia- ore 8,30 - 12,30:
Giorno 16 Settembre entreranno i bambini riconfermati (già frequentanti lo scorso anno scolastico)
Giorno 20 settembre porte aperte a tutti i nuovi iscritti
* Scuola Primaria - ore 8,30 - 12,30
Giorno 16 settembre entreranno in aula tutti i ragazzi di seconda, terza, quarta e quinta classe
Giorno 17 settembre saranno accolti i bambini di prima classe
* Scuola Secondaria di Primo Grado: - ore 8,00 - 12,00
Giorno 16 settembre varcheranno il portone d'ingresso i ragazzi di prima classe
Giorno 17 settembre inizieranno il loro anno scolastico le classi seconde e terze.
Buon anno scolastico a tutti.
mercoledì 8 settembre 2010
mercoledì 1 settembre 2010
Si Parte!
E' arrivato il momento in cui ci siamo ritrovati insieme per la prima volta. Collaborare tra docenti di scuole vicine ma "diverse" è un conto, vivere sotto lo stesso tetto è altra cosa. Mi riferisco naturalmente alla nuova realtà che ci vede tutti coinvolti nel realizzare un percorso didattico e sociale "allargato", nel condividere tutti, in prima persona, soddisfazioni e problematiche che prima erano solo degli "altri", nel sentire "più vicini" e compartecipi desideri e aspettative delle varie ex scuole.
Ormai siamo un istituto comprensivo, siamo legati a doppio filo gli uni agli altri, docenti e studenti. Non esiste più la scuola Radice (se non nel nome) nè la scuola Mazzini, esistiamo "NOI"! E' altresì vero che nessuno potrà mai cancellare anni di lavoro, esperienze, soddisfazioni che docenti e studenti hanno espresso nel corso degli anni nelle rispettive ex scuole!
Può sembrare riduttivo e banale trascrivere tali pensieri ed osservazioni: sinceramente non rappresentano parole d'occasione. Mi permetto di considerare (e spero di essere nel giusto) nel buon nome della "scuola" come istituzione, tale innovazione un momento per migliorarci, conoscerci, apprezzarci e condividere il futuro, lealmente, senza ipocrisie, valorizzando abilità, coinvolgendo gli eventuali scettici.
Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare. Ce lo auguriamo tutti.
Come responsabile del Blog invito tutti a far crescere questo spazio didattico - culturale arricchendolo delle esperienze reciproche (di grandi e piccoli, ovviamente).
Colgo l'occasione per augurare a tutti un buon anno scolastico.
a.a.
Ormai siamo un istituto comprensivo, siamo legati a doppio filo gli uni agli altri, docenti e studenti. Non esiste più la scuola Radice (se non nel nome) nè la scuola Mazzini, esistiamo "NOI"! E' altresì vero che nessuno potrà mai cancellare anni di lavoro, esperienze, soddisfazioni che docenti e studenti hanno espresso nel corso degli anni nelle rispettive ex scuole!
Può sembrare riduttivo e banale trascrivere tali pensieri ed osservazioni: sinceramente non rappresentano parole d'occasione. Mi permetto di considerare (e spero di essere nel giusto) nel buon nome della "scuola" come istituzione, tale innovazione un momento per migliorarci, conoscerci, apprezzarci e condividere il futuro, lealmente, senza ipocrisie, valorizzando abilità, coinvolgendo gli eventuali scettici.
Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare. Ce lo auguriamo tutti.
Come responsabile del Blog invito tutti a far crescere questo spazio didattico - culturale arricchendolo delle esperienze reciproche (di grandi e piccoli, ovviamente).
Colgo l'occasione per augurare a tutti un buon anno scolastico.
a.a.
venerdì 16 luglio 2010
L'elefantino con il naso corto

Scuola dell'infanzia "Carmelo Onorato"
Progetto linguistico espressivo "Ascolto e creo".
I nostri alunni, nel corso dell'anno scolastico appena concluso, sono stati i protagonisti attivi di uno studio tendente a impegnare i gruppi nell'ascolto di racconti la cui narrazione animata ed interattiva ha permesso il graduale coinvolgimento di tutti i nostri piccoli, per acquisire termini e vocaboli nuovi, per saper esprimere le proprie osservazioni e il proprio immaginario, per saper accrescere la capacità di lavorare e cooperare nel gruppo.
E' stata un'esperienza molto partecipata e gratificante.
Desideriamo pubblicare uno dei lavori realizzati, a nostro avviso il migliore, dal titolo: "L'elefantino dal naso corto".

Ecco la narrazione della storia a seguito della quale, come vedremo in modo sintetico, sono state sviluppate un numero non indifferente di attività.
C'era una volta un piccolo elefante che era nato, poverino,col naso corto. Non poteva affatto mangiare: per raccogliere l'erba in terra egli ere troppo alto, per mangiare le foglie degli alberi era troppo basso. Si mise allora a piangere e ad invocare aiuto. Gli altri animali della foresta sentirono il suo pianto, pensarono di aiutarlo e si riunirono in assemblea. La volpe propose: " Io ho un'idea! Leghiamo una corda al naso dell'elefantino, tiriamo tutti insieme e il naso si allungherà". Così fecero. Col tirare, il naso dell'elefantino si allungò fino a diventare una rispettabile proboscide. Egli fu tutto contento: finalmente poteva mangiare.
Lasciamo immaginare ai navigatori le risa, la meraviglia, lo stupore, le emozioni dei piccoli nel corso dell'ascolto del racconto animato dai docenti.

A seguito del racconto i bambini sono stati invitati a dare un nome all'elefantino: la maggioranza ha scelto Spartaco. Per abbellire la storia non poteva mancare una filastrocca, inventata, sotto la guida dei docenti, dai piccoli e poi trasformata in canto sulla base musicale di altre melodie già conosciute.
Ecco il testo della filastrocca-canto dell'elefantino Spartaco:
Spartaco, Spartaco, ti vogliam un gran bene,
ti vogliam un gran bene tutti insieme, si.
Grin, grin, grin, grin, grin, volpe furba e astuta
aiutiamo Spartaco insieme, si.
E la volpe astuta, con una grossa corda
gli legò il naso e tirò, oibò.
Tira, tira, tira, tira, tira, tira
finchè il naso buffo e corto si allungò,
con la tua proboscide ora puoi mangiare,
e tutto contento dondolando se ne andò.

Nei giorni seguenti i bambini hanno realizzato le maschere e le sagome di Spartaco e della volpe che sono state utilizzate prima per animare col ballo e successivamente per drammatizzare la storia stessa.

I nostri bambini al lavoro.



Foto di gruppo finale.
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Cultura e didattica
lunedì 5 luglio 2010
LABORATORIO PON “ La buona convivenza a scuola e in strada”
Quest’anno scolastico noi alunni delle classi III D/ E abbiamo partecipato al Progetto Pon “ La buona convivenza a scuola e per strada” .A noi si sono aggiunti anche un gruppo di alunni delle altre terze del Circolo (le sezioni A/B e C) cosi’ abbiamo avuto la possibilità di conoscere altri bambini e di fare amicizia.
Visto il numero dei partecipanti sono stati istituiti 2 percorsi paralleli,il Progetto ha avuto inizio nel mese di Aprile e si è svolto in orario pomeridiano, è stato condotto dalle nostre insegnanti Lia Di Piazza e Rosanna Spera,con la presenza,nel mese di Maggio, di un esperto esterno Franco Volante .
Prima di iniziare ogni incontro abbiamo avuto la possibilità di pranzare a scuola,con le nostre insegnanti e di condividere ,quindi,dei momenti che difficilmente trascorriamo insieme.
Le giornate primaverili ci hanno consentito di usufruire del cortile della scuola,infatti, ogni incontro iniziava sempre con un gioco diverso del quale venivano stabilite le regole tutti insieme e che offriva lo spunto dell’argomento da affrontare.
Durante lo svolgimento del Percorso abbiamo parlato dei diritti e dei doveri,delle norme e delle regole, della Costituzione Italiana e dell’importanza di alcuni suoi articoli .Abbiamo imparato che è importante andare a scuola,cosi’ come sancito dall’articolo 34 della Costituzione Italiana.
Abbiamo compreso come il poter frequentare la scuola sia un diritto ma anche un dovere e questo ci ha fatto riflettere anche sull’impegno che ognuno di noi deve mettere nello svolgere il nostro “lavoro”:lo studio!
La scuola è un luogo dove si rispettano le regole ma è anche un luogo dove si impara e si gioca.
Insieme all’esperto,oltre ad affrontare il tema del rispetto delle regole,abbiamo imparato che il Codice della strada è l’insieme delle regole che ci spiega come comportarci sulla strada.
La strada è un luogo dove è necessario rispettare le regole per poter essere dei buoni utenti.Dopo aver conosciuto i vari segnali stradali e le tipologie di segnaletica abbiamo effettuato una prova pratica con le maestre e l’esperto: siamo usciti per le vie del quartiere ad analizzare l’ambiente facendo a gara per indovinare i segnali presenti!
Nell’ambito del Progetto abbiamo avuto una sorpresa :visitare la caserma dei Carabinieri che si trova di fronte la nostra scuola. Abbiamo visto all’opera gli Artificieri, ed abbiamo assistito al lavoro delle Unità Cinofile .
Come ultima tappa del nostro percorso laboratoriale abbiamo ospitato nella nostra scuola dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri che ci hanno illustrato i loro compiti e il loro ruolo.
Alla fine del percorso ci riteniamo molto soddisfatti dell’esperienza vissuta e speriamo tanto di ripeterla anche l’anno prossimo.

Gli Alunni delle classi III D.E
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Avvenimenti Culturali
domenica 27 giugno 2010
Buone Vacanze
Consegna Attestati
sabato 5 giugno 2010
Progetto-Concorso “L’alfabeto dei comportamenti responsabili”
Tanti sono stati gli argomenti che abbiamo analizzato :
* Il rapporto con la diversità
* I rapporti interpersonali
* Gli stili di vita
* I problemi ambientali
* La necessità delle norme
* La sicurezza anche nell’ambiente scolastico.

Con la maestra Lia Di Piazza e la maestra Rosanna Spera abbiamo studiato, fatto ricerche,approfondito,tutti questi argomenti.
Alla fine abbiamo realizzato tanti disegni, degli slogan, delle filastrocche,…che si riferiscono a comportamenti corretti da seguire nei rapporti con gli altri sia essi adulti, compagni, bambini provenienti da altri paesi , diversamente abili, appartenenti ad altre religioni.
Siamo giunti alla conclusione che le regole sono fondamentali in ogni ambiente di vita,
Essendo utenti della strada sono necessarie le norme del Codice della Strada
Essendo cittadini italiani non possiamo non riferirci alla nostra Costituzione che è la legge fondamentale del nostro Stato Italiano, e chiaramente sono da osservare tutte le altre leggi e regolamenti che ci permettono di vivere in un grande gruppo senza che regni il disordine.
Abbiamo anche affrontato il problema dell’inquinamento , delle possibili soluzioni che si possono attuare per limitare il problema, anche se non è una cosa semplice…purtroppo!
Però, forse se rimaniamo uniti ed affrontiamo i problemi insieme e con responsabilità qualche piccolo passo avanti riusciamo a farlo,
che ne dite siete d’accordo con noi?
Gli alunni delle classi 3° D/E
* Il rapporto con la diversità
* I rapporti interpersonali
* Gli stili di vita
* I problemi ambientali
* La necessità delle norme
* La sicurezza anche nell’ambiente scolastico.
Con la maestra Lia Di Piazza e la maestra Rosanna Spera abbiamo studiato, fatto ricerche,approfondito,tutti questi argomenti.
Alla fine abbiamo realizzato tanti disegni, degli slogan, delle filastrocche,…che si riferiscono a comportamenti corretti da seguire nei rapporti con gli altri sia essi adulti, compagni, bambini provenienti da altri paesi , diversamente abili, appartenenti ad altre religioni.
Siamo giunti alla conclusione che le regole sono fondamentali in ogni ambiente di vita,
Essendo utenti della strada sono necessarie le norme del Codice della Strada
Essendo cittadini italiani non possiamo non riferirci alla nostra Costituzione che è la legge fondamentale del nostro Stato Italiano, e chiaramente sono da osservare tutte le altre leggi e regolamenti che ci permettono di vivere in un grande gruppo senza che regni il disordine.
Però, forse se rimaniamo uniti ed affrontiamo i problemi insieme e con responsabilità qualche piccolo passo avanti riusciamo a farlo,
che ne dite siete d’accordo con noi?
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Avvenimenti Culturali
Progetto –Concorso “Tricolore vivo”
Il tema da affrontare secondo le indicazioni del bando era:
l’art. 11 della Costituzione. L’Italia ripudia la guerra.
Le forze armate italiane strumento di pace nel mondo”.

Il percorso ha previsto un’attenta analisi di articoli di riviste, di quotidiani riguardanti le missioni di pace dei contingenti militari italiani nel mondo.
Abbiamo realizzato una presentazione multimediale con riflessioni, disegni, considerazioni.
E’ stato quasi naturale considerare molto importanti i contributi degli appartenenti alle forze militari italiane nelle missioni di pace internazionali.

Quanti sacrifici e al tempo stesso quante soddisfazioni nei racconti di questi militari al ritorno dalle missioni, e quanto desiderio di ritornare in quei luoghi per continuare ad operare in favore di queste popolazioni.
Gli alunni delle classi 3° D/E
Ins.Di Piazza e Spera
l’art. 11 della Costituzione. L’Italia ripudia la guerra.
Le forze armate italiane strumento di pace nel mondo”.
Il percorso ha previsto un’attenta analisi di articoli di riviste, di quotidiani riguardanti le missioni di pace dei contingenti militari italiani nel mondo.
Abbiamo realizzato una presentazione multimediale con riflessioni, disegni, considerazioni.
E’ stato quasi naturale considerare molto importanti i contributi degli appartenenti alle forze militari italiane nelle missioni di pace internazionali.
Quanti sacrifici e al tempo stesso quante soddisfazioni nei racconti di questi militari al ritorno dalle missioni, e quanto desiderio di ritornare in quei luoghi per continuare ad operare in favore di queste popolazioni.
Gli alunni delle classi 3° D/E
Ins.Di Piazza e Spera
sabato 29 maggio 2010
Premiazione - Giochiamo l'inverno 2010
I ragazzi di tutte le scuole partecipanti hanno trascorso un pomeriggio giocando serenamente.
Alla fine i "giocatori" delle varie discipline: calcio a 5, dodgeball e quizzone sono stati premiati dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott. Francesca Grisafi, e dalla Dott. Cecilia Villanova.
I Nostri, come ormai noto, hanno ottenuto il terzo posto nel calcio a 5, il secondo posto nel dodgeball ed il primo posto al quizzone .
Molti onori e riconoscimenti per la nostra scuola ed i nostri alunni, esempio di lealtà e sana competizione.
Appuntamento per tutti alle prossime attività.
I momenti più belli della premizione
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Avvenimenti - Sport
giovedì 27 maggio 2010
Giochi sulla spiaggia 2010
Tempo bello ma ventoso.
Arrivati nella splendida località balneare, aria fresca, odore di mare, sensazioni bellissime, voglia di estate, siamo accolti da un gruppo di animatori, spassosi e gioiosi.
Giochi all'aria aperta, risate e burla a profusione, divertimento assicurato.
Una giornata indimenticabile.
Grazie al Comune di Palermo, Settore Pubblica Istruzione e allo staff della Dott. Cecilia Villanova.
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Avvenimenti - Sport
Belle vittorie - Giochiamo l'inverno 2010
Martedì 25 Maggio si sono conclusi i Giochi d'inverno organizzati dal Comune di Palermo.
I nostri ragazzi si erano qualificati in finale sulle tre discipline: calcio a 5, dodgeball e quizzone.
Le gare si sono svolte presso l'Istituto Don Bosco e sono state molto impegnative e soprattutto divertenti. Ebbene, i risultati sono stati onorevolissimi.
I giocatori di calcio a 5 si sono qualificati al terzo posto, coloro che erano impegnati nel dodgeball hanno raggiunto il secondo posto e gli "intellettuali" del quizzone sono stati mitici, hanno ottenuto il primo posto.
Un'esperienza bellissima e gratificante.
Appuntamento al prossimo anno scolastico.
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Avvenimenti - Sport
domenica 9 maggio 2010
Riflessioni sull'adozione 2010
Son passati ben 16 anni dal momento in cui la nostra scuola primaria Lombardo Radice, partecipò al progetto "Palermo apre le porte.
Esso, ancora oggi, rappresenta un laboratorio culturale - educativo che ha come principio ispiratore la legalità, il sentirsi cittadini artefici della propria storia recente e figli della cultura degli avi; un miscuglio di arti, sapere, tolleranza e intellettualità!
Col progetto "Palermo apre le porte" i ragazzi sono chiamati proprio ad offrire luoghi, storie, civiltà a coloro che non hanno avuto l'opportunità di "conoscere". Nel nostro caso il monumento "adottato" quest’anno è la Necropoli Punica, sita in corso Calatafimi inserita nell'itinerario "Porta Nuova".
La necropoli rappresenta uno spaccato della vita della nostra città, dei costumi e del culto dei morti praticato dai fenici nostri progenitori. Sono ben rappresentati i tipi di sepoltura, il corredo funerario e soprattutto c’è la possibilità di entrare all’interno di due tombe a camera per restare stupefatti ed immaginare il mondo com’era settecento anni prima di Cristo, con le classi sociali ben distinte ma con l’indifferenziata dignità e pietà verso i defunti.
I nostri ragazzi, protagonisti primari in veste di ciceroni, illustrano e storicizzano ogni area del sito: le tombe dei guerrieri, la sepoltura dei presunti coniugi, il sarcofago dei fanciulli, le urne cinerarie. La risposta del pubblico è stupenda: la meraviglia, la curiosità, la riflessione su chi eravamo e chi siamo oggi, un bel viaggio storico attraverso il tempo e un po’ dentro noi stessi.
Come sempre un bel modo per dire alla cittadinanza che esistiamo e che vogliamo partire dal passato per vedere il vero futuro, quello giusto, di pace, di rispetto, di legalità, del domani migliore per tutti non solo per chi lo può “comprare”.
a.a.
Esso, ancora oggi, rappresenta un laboratorio culturale - educativo che ha come principio ispiratore la legalità, il sentirsi cittadini artefici della propria storia recente e figli della cultura degli avi; un miscuglio di arti, sapere, tolleranza e intellettualità!
Col progetto "Palermo apre le porte" i ragazzi sono chiamati proprio ad offrire luoghi, storie, civiltà a coloro che non hanno avuto l'opportunità di "conoscere". Nel nostro caso il monumento "adottato" quest’anno è la Necropoli Punica, sita in corso Calatafimi inserita nell'itinerario "Porta Nuova".
La necropoli rappresenta uno spaccato della vita della nostra città, dei costumi e del culto dei morti praticato dai fenici nostri progenitori. Sono ben rappresentati i tipi di sepoltura, il corredo funerario e soprattutto c’è la possibilità di entrare all’interno di due tombe a camera per restare stupefatti ed immaginare il mondo com’era settecento anni prima di Cristo, con le classi sociali ben distinte ma con l’indifferenziata dignità e pietà verso i defunti.
I nostri ragazzi, protagonisti primari in veste di ciceroni, illustrano e storicizzano ogni area del sito: le tombe dei guerrieri, la sepoltura dei presunti coniugi, il sarcofago dei fanciulli, le urne cinerarie. La risposta del pubblico è stupenda: la meraviglia, la curiosità, la riflessione su chi eravamo e chi siamo oggi, un bel viaggio storico attraverso il tempo e un po’ dentro noi stessi.
Come sempre un bel modo per dire alla cittadinanza che esistiamo e che vogliamo partire dal passato per vedere il vero futuro, quello giusto, di pace, di rispetto, di legalità, del domani migliore per tutti non solo per chi lo può “comprare”.
a.a.
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La mia esperienza alla Necropoli punica
Anche quest’anno la scuola Lombardo Radice ha partecipato al progetto “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città” adottando per la seconda volta la Necropoli Punica, area archeologica sita in Corso Calatafimi. È stata un’esperienza bellissima! Abbiamo spiegato ai visitatori la storia dei fenici, la storia della necropoli e ogni minimo particolare sui vari tipi di sepolture. Abbiamo ricevuto la visita delle classi della nostra scuola e di quelle vicine, di turisti a volte stranieri con cui ho dialogato anche in lingua inglese, di genitori e abitanti del quartiere. Tutti hanno vissuto un’emozione splendida ed unica in quanto, secondo me, la necropoli rappresenta un viaggio nel passato, la scoperta di tradizioni e cultura dei nostri antenati (e mi permetto di dire “nostri” perché io sono italiano anche se di origine Tamil, gli antenati fenici sono gli antenati di tutto il mondo e forse la cultura è una tra le cose che può unire l’umanità…..). Abbiamo ricevuto lodevoli commenti e dediche molto positive alla fine di ogni visita e molti si sono meravigliati che le bellezze monumentali sono spesso nascoste o sconosciute alla maggior parte di tutti. Noi ragazzi impegnati nel progetto, una trentina in tutto, di classi e sezioni diverse, scambiando le nostre esperienze ci sentiamo oggi un po’ diversi, certamente più sicuri e “guardiani” proprio delle bellezze della nostra terra: abbiamo necessità di credere in un buon futuro per tutti noi.
Nelushan Antony Ramesh classe 5C
Nelushan Antony Ramesh classe 5C
Secondo weekend di adozione - 7-8-9 maggio
Si è appena concluso il secondo turno del progetto "Palermo apre le porte. La scuola adotta la città". La Necropoli punica ha avuto un ottimo afflusso di visitatori e i nostri rgazzi si sono distinti per preparazione e bravura.
Grazie a tutti per il lavoro fatto.
Grazie a tutti per il lavoro fatto.
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martedì 20 aprile 2010
16-17-18 Aprile: giornate di adozione alla Necropoli Punica
Ottimo lavoro, ragazzi!!!! Siete bravissimi! ... preparati ed esaurienti ... .
Ecco alcuni giudizi che hanno meritato i nostri ragazzi, tratti dal libro delle dediche su cui i visitatori hanno lasciato i propri commenti nei giorni di apertura della Necropoli Punica.
Numerosi cittadini, molti alunni delle classi primarie e medie del quartiere, alcuni turisti italiani e stranieri ci hanno onorato della loro presenza.
I nostri "ciceroni" in erba, sono stati sempre attivi nel "catturare" emotivamente il visitatore e condurlo lungo il percorso didattico-monumentale della necropoli: hanno dato precise informazioni su tempi, luoghi, usi, costumi, arte e religione dei nostri avi fenici.
I ragazzi hanno "incassato" anche i complimenti del Dirigente scolastico che ha visitato il sito intrattenendosi con loro.
Un buon lavoro di squadra! Ognuno ha messo del proprio e le cose sono andate bene (diciamo un bel figurone, ma non lo facciamo sapere a nessuno).
Grazie a tutti e appuntamneto alla Necropoli il 7 - 8 - 9 Maggio.

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