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lunedì 7 marzo 2011

Racconti per ragazzi

Inizia la pubblicazione di una serie di racconti per ragazzi di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado.
I testi, tratti da fatti o avvenimenti realmente accaduti, liberamente adattati o frutto della fantasia, intendono solamente far riflettere il lettore sui valori su cui si basa la società civile e la scuola pubblica italiana: libertà, rispetto, regole del vivere civile, dignità, coraggio, onestà, giustizia e tutti quei buoni sentimenti su cui le coscienze sono costrette a riflettere.
Siamo sicuri che non mancheranno critiche positive e negative. Questo Agorà ci permetterà di confrontarci liberamente.
Viva la società civile, Viva la Scuola pubblica italiana, Viva la Costituzione, Viva il Risorgimento, Viva la Resistenza e Buon Compleanno all'Italia per i suoi 150 anni dall'Unità.

a.a.

domenica 9 maggio 2010

La mia esperienza alla Necropoli punica

Anche quest’anno la scuola Lombardo Radice ha partecipato al progetto “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città” adottando per la seconda volta la Necropoli Punica, area archeologica sita in Corso Calatafimi. È stata un’esperienza bellissima! Abbiamo spiegato ai visitatori la storia dei fenici, la storia della necropoli e ogni minimo particolare sui vari tipi di sepolture. Abbiamo ricevuto la visita delle classi della nostra scuola e di quelle vicine, di turisti a volte stranieri con cui ho dialogato anche in lingua inglese, di genitori e abitanti del quartiere. Tutti hanno vissuto un’emozione splendida ed unica in quanto, secondo me, la necropoli rappresenta un viaggio nel passato, la scoperta di tradizioni e cultura dei nostri antenati (e mi permetto di dire “nostri” perché io sono italiano anche se di origine Tamil, gli antenati fenici sono gli antenati di tutto il mondo e forse la cultura è una tra le cose che può unire l’umanità…..). Abbiamo ricevuto lodevoli commenti e dediche molto positive alla fine di ogni visita e molti si sono meravigliati che le bellezze monumentali sono spesso nascoste o sconosciute alla maggior parte di tutti. Noi ragazzi impegnati nel progetto, una trentina in tutto, di classi e sezioni diverse, scambiando le nostre esperienze ci sentiamo oggi un po’ diversi, certamente più sicuri e “guardiani” proprio delle bellezze della nostra terra: abbiamo necessità di credere in un buon futuro per tutti noi.

Nelushan Antony Ramesh classe 5C